Poesie

La pillola

La pillola

Prendo una pillola per non sentire il dolore,
così lo nascondo,
ma non lo elimino.

Prendo una pillola per non farmi male,
se voglio potrei morire,
anche in questo istante,
gli strumenti ci sono.

Ma non voglio morire,
anche se sento il vuoto che mi hai lasciato,
sento il mio grido disperato verso te,
che non hai mai ascoltato,
mamma.

Sento,
ma in fondo non percepisco,
perché ho racchiuso nella cassaforte della mia anima,
la mia esistenza.

Ho aspettato per anni una tua parola,
che non è mai è arrivata.

Aspetterò di rivederti,
per lasciare andare le mie paure,
per smettere di combattere per vivere,
perché sono stanca.

Da lassù mi vedi?
Forse riesci a dirmi quello
che non mi hai mai detto
e che ha creato il vuoto dentro la mia esistenza?

Prendo una pillola,
Sono stanca di rincorrerti.

Qui mi fermo.
Qui io muoio,
ogni giorno
più di quanto sia già morta.

Ma ogni giorno
con fatica cerco di vivere,
perché la vita è pur sempre una meraviglia.

Prendo una pillola

(a mia madre M.V. 1945-2012)

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