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	<title>genocidio Archivi - Simona Marabese</title>
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	<title>genocidio Archivi - Simona Marabese</title>
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		<title>Cosa racconto ai miei  bambini della guerra in Ucraina</title>
		<link>https://www.simonamarabese.it/cosa-racconto-ai-miei-bambini-della-guerra-in-ucraina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simona Marabese]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Apr 2022 15:15:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa racconto ai miei bambini della guerra in Ucraina &#8211; Sono una insegnate e ho il diritto di dire la verità su ciò che accade, visto che ho vissuto e conosciuto questi popoli che stanno combattendo. C’è chi dice La Russia mente, chi “L’Ucraina sta inscenando una finta battaglia sui morti che vengono ripresi”. Ho il dovere di difendere i bambini dall’espressione del bene e del male. Non posso raccontare cosa sia la libertà di espressione per un popolo massacrato dall’idolatria di un singolo uomo. Un popolo che per millenni ha vissuto comandato, che per un pezzo di pane doveva negare la propria libertà individuale. Al di la di ogni ragione reale o alterata (certo è che Vladimir Putin vuole rimanere nella storia con una reputazione che supera di gran lunga quella dei suoi predecessori) mi chiedo chi in Russia capisca davvero cosa sia il concetto del bene e del male al di fuori di un guadagno materiale ( gli oligarchi di Putin chiudono gli occhi per i soldi che hanno). E ai miei bambini cosa racconto della guerra in Ucraina? Ogni essere umano nasce con il concetto del bene e cresce (attraverso frustrazioni , dolori, negazioni) sperimentando il concetto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.simonamarabese.it/cosa-racconto-ai-miei-bambini-della-guerra-in-ucraina/">Cosa racconto ai miei  bambini della guerra in Ucraina</a> proviene da <a href="https://www.simonamarabese.it">Simona Marabese</a>.</p>
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<p>Cosa racconto ai miei bambini della guerra in Ucraina &#8211; Sono una insegnate e ho il diritto di dire la verità su ciò che accade, visto che ho vissuto e conosciuto questi popoli che stanno combattendo. C’è chi dice La Russia mente, chi “L’<a href="https://tg24.sky.it/mondo/2022/04/07/ucraina-russia-guerra-diretta">Ucraina</a> sta inscenando una finta battaglia sui morti che vengono ripresi”. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Ho il dovere di difendere i bambini dall’espressione del bene e del male. Non posso raccontare cosa sia la libertà di espressione per un popolo massacrato dall’idolatria di un singolo uomo. Un popolo che per millenni ha vissuto comandato, che per un pezzo di pane doveva negare la propria libertà individuale.</p></blockquote>



<p class="has-drop-cap"><br>Al di la di ogni ragione reale o alterata (certo è che <a href="https://www.simonamarabese.it/il-fantasma-di-stalin-putin/">Vladimir Putin</a> vuole rimanere nella storia con una reputazione che supera di gran lunga quella dei suoi predecessori) mi chiedo chi in <a href="https://www.simonamarabese.it/intervista-valentina-kuturnenko/">Russia</a> capisca davvero cosa sia il concetto del bene e del male al di fuori di un guadagno materiale ( gli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oligarchi_russi#:~:text=Gli%20oligarchi%20pi%C3%B9%20famosi%20dell,Pjotr%20Aven%20e%20Vitalij%20Malkin%20.">oligarchi</a> di Putin chiudono gli occhi per i soldi che hanno).</p>



<h4 class="wp-block-heading">E ai miei bambini cosa racconto della guerra in Ucraina?</h4>



<p>Ogni essere umano nasce con il concetto del bene e cresce (attraverso frustrazioni , dolori, negazioni) sperimentando il concetto del male.<br></p>



<p>Si cita <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/F%C3%ABdor_Dostoevskij">Dostoevskij</a>, Tolstoj per cercare nella letteratura un significato a questa guerra disumana e barbara. Non esiste un significato storico generale. Esiste l’uomo che dentro di se non ha percezione della realtà. </p>



<p class="has-drop-cap">Il comunismo sovietico ha schiacciato la libertà umana e individuale, ma ogni essere umano dentro di sé dovrebbe riconoscere il bene e il male, dovrebbe distinguere la crudeltà dalla mera cattiveria. Ecco, questo uomo non ha percezione assoluta della realtà, del bene e del male, della crudeltà e della ferocia.</p>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading">La percezione del bene e del male</h4>



<p>Non c&#8217;è  spiegazione, ne giustificazione a ciò che sta succedendo. Noi indaghiamo su come e cosa può aver provocato e dove finirà questa <a href="https://www.simonamarabese.it/la-guerra-in-ucraina-e-i-bambini/">guerra</a>.<br></p>



<p>Ma se nel 2022 ancora esistono uomini, che per il potere massacrano altri uomini, con una atrocità medioevale, ecco abbiamo sbagliato la storia, abbiamo sbagliato il concetto<a href="https://www.simonamarabese.it/la-tattica-malvagia-dei-ceceni/"> di umanità</a>.<br></p>



<h4 class="wp-block-heading">Cosa racconto ai miei studenti?<br></h4>



<p>Che il male ha prevalso, che forse se l&#8217;essere umano prenderà piena coscienza di cosa è il bene e il male, smetterà di fare il male. Ma ho l‘impressione che solo gli animali (che sanno solo dare in maniera incondizionata perché è l’unico modo per difendersi) possano capire questo termine: il bene, la gratitudine.<br></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Non si può ammazzare bambini. Chi ammazza un bambino ha la rabbia di un bambino che nella sua infanzia è stato “ammazzato” dalla sofferenza.<br></p><cite>Cosa racconto ai miei studenti?</cite></blockquote>



<p>Guardo il lato umano. La cattiveria non ha spiegazioni. E&#8217; l&#8217;espressione del  male della società contemporanea, dove prevalgono i social, i media e l’uomo dovrebbe essere più evoluto.<br></p>



<p>Forse non  si estinguerà mai. Forse va fermata con una logica chiara e diretta, puntando al cuore dell’umanità.<br>E’ che forse l’umanità non ha nemmeno il cuore. E un bambino è solo un bambino.</p>



<p>Foto dal web</p>



<p> </p>



<p><br><br></p>
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		<title>Intervista a Valentina Kuturnenko</title>
		<link>https://www.simonamarabese.it/intervista-valentina-kuturnenko/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simona Marabese]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Apr 2022 14:06:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Intervista a Valentina Kuturnenko, Presidente del Fondo Pro Infanzia di Cernigov.Il Fondo Pro Infanzia (Detskij Fond) da oltre vent’anni collabora con Les Cultres Onlus di Lecco per organizzare i soggiorni per i bambini sopravvissuti alle radiazioni di Cernobyl nei vari paesi della Brianza. Collaboro con Valentina da tanti anni e nel 2004 sono stata a Cernigov, ospite da lei. Valentina ha dedicato la sua vita a salvare i bambini dopo il disastro di Cernobyl nel 1986. La chiamata arrivata stamattina. La sua voce è stremata, fa fatica a parlare e in alcuni momenti il suo racconto è confuso dalle lacrime. Valentina è scappata da Cernigov il giorno in cui è scoppiata la guerra, il 24 febbraio; si è nascosta in campagna, in uno scantinato adibito a bunker. Non mi può dire dove, ha paura di essere poi trovata, Come state vivendo? Anche se la domanda più opportuna sarebbe: come state sopravvivendo a questa guerra atroce?Sono arrivata qui il 24 non avevo niente con me e ancora dormo con gli stivali e gli indumenti che avevo. Viviamo al freddo, la temperatura di notte scende quasi fino a meno venti gradi, non abbiamo acqua. Il cibo è pochissimo, mangiamo quasi sempre patate, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.simonamarabese.it/intervista-valentina-kuturnenko/">Intervista a Valentina Kuturnenko</a> proviene da <a href="https://www.simonamarabese.it">Simona Marabese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><br>Intervista a Valentina Kuturnenko, Presidente del Fondo Pro Infanzia di Cernigov.<br>Il Fondo Pro Infanzia (Detskij Fond) da oltre vent’anni collabora con <a href="https://www.lescultures.it/wp/">Les Cultres Onlus</a> di Lecco per organizzare i soggiorni per i bambini sopravvissuti alle radiazioni di Cernobyl nei vari paesi della Brianza. Collaboro con Valentina da tanti anni e nel 2004 sono stata a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/%C4%8Cernihiv">Cernigov</a>, ospite da lei. Valentina ha dedicato la sua vita a salvare i bambini dopo il disastro di Cernobyl nel 1986.</p>



<h4 class="wp-block-heading"></h4>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="296" height="170" src="https://www.simonamarabese.it/wp-content/uploads/2022/04/mbini-di-cernobyl.jpg" alt="I bambini di Cernobyl" class="wp-image-689"/><figcaption>Valentina Kuturnenko collabora con Les Cultures di Lecco per ospitare in Italia i bambini di Cernobyl &#8211; Fonte dal web</figcaption></figure>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading">La chiamata arrivata stamattina.</h4>



<p>La sua voce è stremata, fa fatica a parlare e in alcuni momenti il suo racconto è confuso dalle lacrime. Valentina è scappata da Cernigov il giorno in cui è scoppiata la guerra, il 24 febbraio; si è nascosta in campagna, in uno scantinato adibito a bunker. Non mi può dire dove, ha paura di essere poi trovata,</p>



<h4 class="wp-block-heading"><br>Come state vivendo? </h4>



<p>Anche se la domanda più opportuna sarebbe: come state sopravvivendo a questa guerra atroce?<br>Sono arrivata qui il 24 non avevo niente con me e ancora dormo con gli stivali e gli indumenti che avevo. Viviamo al freddo, la temperatura di notte scende quasi fino a meno venti gradi, non abbiamo acqua. Il cibo è pochissimo, mangiamo quasi sempre patate, che riusciamo a recuperare qui in campagna.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Trovare cibo è impossibile.</h4>



<p>Esiste un punto dove la gente può recarsi e dove può avere dello zucchero e del pane, ma è pericoloso andarci perché ci sono mine ovunque e potremmo morire subito. E anche qui ciò che viene distribuito è razionalizzato in modo sbagliato. La gente è impazzita per la fame, per la sete, e così chi può si accaparra di più. Poi alcune persone che hanno provato a muoversi sono state prese e prima di essere uccisi, ci hanno raccontato, sono stati legati e torturati. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Come è possibile tale violenza umana? Ma questa guerra non doveva salvaguardare i civili ?</p><cite>Intervista a Valentina Kuturnenko</cite></blockquote>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.simonamarabese.it/wp-content/uploads/2022/04/cernigov-in-guerra-1024x674.jpg" alt="" class="wp-image-690" width="401" height="263" srcset="https://www.simonamarabese.it/wp-content/uploads/2022/04/cernigov-in-guerra-1024x674.jpg 1024w, https://www.simonamarabese.it/wp-content/uploads/2022/04/cernigov-in-guerra-300x197.jpg 300w, https://www.simonamarabese.it/wp-content/uploads/2022/04/cernigov-in-guerra-768x505.jpg 768w, https://www.simonamarabese.it/wp-content/uploads/2022/04/cernigov-in-guerra-1080x710.jpg 1080w, https://www.simonamarabese.it/wp-content/uploads/2022/04/cernigov-in-guerra.jpg 1400w" sizes="(max-width: 401px) 100vw, 401px" /><figcaption>Cernigov distrutta &#8211; fonte dal web</figcaption></figure>



<p>Continua: Pensavo che la guerra durasse solo qualche giorno e invece -e qui Valentina scoppia a piangere in maniera sommessa- non riusciamo a riposarci un minuto, è uno stress continuo tra sirene, bombe e violenza. Ogni giorno per le strade vengono trovati corpi di civili morti.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Cosa ne è di Cernigov?</h4>



<p>Cernigov è stata una delle prime città colpite. La gente che non è morta è perché è riuscita a scappare in campagna e a nascondersi. La città è stata distrutta dai Russi. Il sindaco fa sapere attraverso internet che non è possibile ora valutare quante persone sono morte, perché ogni giorno ne muoiono altre.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Chi è rimasto vivo della tua Associazione?</h4>



<p>Cinque giorni fa abbiamo ritrovato il nostro autista ancora vivo ma sotto shock. Ci ha raccontato che i russi sono entrati nel suo appartamento e nonostante lui e i figli si fossero nascosti sotto il letto sono stati trovati. Lui era stato un militare in passato che aiutava i russi e ha cercato di fare leva su questo. Ma nulla ai soldati russi non interessava questo particolare. Hanno puntato il kalashnikov sulla sua testa e a quella dei figli e hanno rubato tutto ciò che era in casa, gioielli, computer, telefonini e anche la macchina.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Alcuni militari russi non guardano in faccia a nessuno, ammazzano tutti, bambini inclusi.</h4>



<p>Addirittura fanno violenza fisica sulle donne. Questa non è una guerra normale, è un genocidio, un crimine di umanità e se ci salveremo dalle bombe moriremo per tutta la violenza psicologica subita.<br>Che fine ha fatto la gente a Cernigov che non è riuscita a scappare?<br>Cernigov è la città dove hanno ucciso più civili. Ho lasciato le chiavi di casa a dei vicini quando sono scappata. In casa avevo conserve, acqua, cetrioli e latte, ho detto loro prendete tutto. Ma ora non so più niente.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Alcuni soldati russi si comportano come bestie, anzi non le definirei bestie, perché le bestie hanno un cuore</em>, dice Valentina.</p><cite>Intervista a Valentina Kuturnenko</cite></blockquote>



<p>Loro uccidono con una violenza che un essere umano non dovrebbe avere- dice Valentina. Prendono i civili, li torturano, violentano le mogli davanti ai bambini e poi le uccidono. Entrano negli appartamenti e rubano tutto, addirittura chiamano le mogli in Russia per chiedere di cosa hanno bisogno. Loro vivono per il loro idolo: La <a href="https://www.simonamarabese.it/il-fantasma-di-stalin-putin/">Russia</a> di <a href="https://www.simonamarabese.it/la-guerra-in-ucraina-e-i-bambini/">Putin</a>.<br>La voce si fa stanca, non voglio sforzarla a parlare ulteriormente.<br></p>



<h4 class="wp-block-heading">Grazie ai Comuni di Cassago Brianza, Monza, Nerviano e Cerro Maggiore, che ci stano aiutando.</h4>



<p>Valentina mi dice di ringraziare il Comune di Cassago Brianza (che io anni fa sensibilizzai ai soggiorni per i bambini di Cernobyl), il comune di Monza, Nerviano, Cerro Maggiore, perché stanno raccogliendo soldi per l’associazione, per costruire a fine guerra una casa per chi sopravvivrà.</p>



<p><br>Ma quando sarà la fine della guerra? Sottolinea Valentina, saremo ancora vivi?<br>Non ho più domande, piango anche io per il suo racconto. Che Dio ci salvi mi dice. Si, che Dio ci salvi. Non so come salutarla, cosa posso dirle…rimani viva, noi in Italia stiamo facendo di tutto per aiutarvi…e la linea cade.</p>



<p><br></p>



<p>Questo articolo non contiene giudizi di sorta, ma riporta solo le parole della persona intervistata.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>.</p></blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p></p></blockquote>



<p> </p>



<p><br><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.simonamarabese.it/intervista-valentina-kuturnenko/">Intervista a Valentina Kuturnenko</a> proviene da <a href="https://www.simonamarabese.it">Simona Marabese</a>.</p>
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